domenica, 26 novembre 2006



Salute voi tutti.
Dopo secoli di pressioni politiche, minacce e ricatti ho deciso di soddisfare gli animi perversi di chi, ormai votato al male, pretendeva che passassi a Splinder giustificando la cosa con ridicole scuse del tipo "non riesco ad aprire il tuo blog su MSN" oppure "è troppo pesante e ci mette un secolo a caricare" e altre menate simili.
In realtà, dal momento che trovo MSN space molto comodo per tutta una serie di fattori, non passerò totalmente a questa penosissima e malfunzionantissima piattaforma di Splinder (che già il forte sbattimento di doversi organizzare un template basterebbe a far perdere la fantasia).
Per ora ho intenzione di mandare avanti la cosa "in parallelo", ossia inserendo su splinder gli stessi interventi che inserirò su msn live.
Perciò, chi trovasse più comodo passare li potrà continuare a farlo, mentre gli altri potranno sfruttare questo.
Su msn terrò comunque i fotoalbum, dal momento che la gestione è molto più semplice e comoda.
Per il resto, ecco l'indirizzo alternativo verso il quale potete dirigervi  ... http://volfenstein.spaces.live.com/
Al momento questo spazio su Splinder non è ancora ultimato e molti aspetti vanno ancora definiti.


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giovedĂŹ, 23 novembre 2006



BLOG PROVVISORIO: IN COSTRUZIONE

[postato su MSN in data 17/10/2006]

Ecco un momento che ho sempre pensato non sarebbe mai arrivato, quello della consegna della tesi.

Dico la verità, ormai da anni ero quasi sicuro che alla fine qualcuno, non si sa bene chi ma diciamo un qualche tipo di autorità generica, mi avrebbe fatto notare che uno come me non poteva arrivare così, con una simile faccia di culo, e pretendere pure di laurearsi dopo tutto questo tempo di disonorato servizio universitario.
È la mia coscienza che me lo suggerisce, più che un'autorità, e con buona ragione.
Comunque sia, senza stare ad inoltrarci in discussioni complesse e non troppo interessanti, valutato che comunque bene o male si laureano tutti, un cane o un porco in più sulla piazza con tanto di titolo male non potrà fare... Alla fine cambia poco, è ben nota la funzione pratica del solo titolo, anche se può sembrare retorica a buon mercato ribollita.
Tornando ad oggi, onestamente ancora non mi rendo bene conto della cosa, dato che gli ultimi mesi sono trascorsi nel lavoro di corsa per riuscire a non slittare di sessione, correzioni dell'ultima ora e nei tentativi di imbastire una pappona accettabile, con le cose fatte quasi in automatico compresa la stampa e la consegna delle copie.
Sarà che ormai non rientro più tra quelle “giovani speranze” nelle quali la società ripone la propria fiducia e a cui affida il futuro delle arti e dei mestieri, ma il raggiungimento della meta, devo confessarlo, è un tantino deludente.
È lo stress, dicono i colleghi più clinici, è che sei vecchio, dicono i colleghi e gli ex colleghi vecchi anche loro e già scafati... è che alla fine si tratta di un po' di tutto insieme al fatto che, vista a posteriori, questa cosa della tesi è molto meno avvincente di quanto ti diano a vedere quando ancora non ci sei arrivato. Ed è deludente, inutile e deludente.
Quando sei studente e vedi gli altri impegnati con la tesi ti sembra chissà quale opera, un colosso autoritario con un valore indefinito. Poi, con calma e sangue freddo, vedi il nemico nudo e le sue tristi debolezze, vedi la tesi “in mutande” e non ti sembra più questo granché... ti fa solo fastidio averci perso mesi.
Allo stesso tempo ne guadagni in autostima, o almeno pareggi: la tua tesi è una pappa rifritta esattamente come tante altre, forse un po' meglio di alcune e molto peggio di altre, ma niente di più.

Ora, il lato bello è che ho alcuni giorni in cui posso svaccarmi e rendere nuovamente poco attivo e lento il mio cervello, sia mai si abitui a funzionare bene; il lato brutto è costituito dal fatto che a) purtroppo tra pochi giorni resterò di nuovo orfano di donna, per l'ennesima volta in partenza per gli USA, b) finita la pacchia dovrò trovare un modo per riprodurre l'intera zuppa in soli 8 minuti scarsi (così almeno dicono), cosa per me impensabile in quanto dotato di neuroni privi della capacità della sintesi, c) mi obbligano a fare anche la presentazione in power point, nonostante la tesi sia compilativa, e si ripetono le stesse difficoltà del punto “b”, d) tremare e cominciare ad affidarmi a qualsiasi rito in grado di allontanare dalla mia commissione alcuni docenti, fonti di potenziali figure meschine e di fortissimo sbattimento da parte del sottoscritto, in quanto perfettamente padroni di buona parte degli argomenti trattati (in maniera pessima e discutibile) nella mia opera.

Altra cosa interessante è costituita dalle reazioni di chi mi è più prossimo, ovvero familiari e fidanzata.
Intanto mio padre, che oggi risulta misteriosamente assente e che, a quanto si dice, alla notizia secondo la quale l'anziano figlio avrebbe “realmente” consegnato la tesi alle cure congiunte della presidenza et della segreteria, si sarebbe denudato il petto procedendo in seguito a decorarsi il torso ignudo con vistosi simboli guerrieri le cui tinte pare fossero costituite da sangue (il suo) e da sudore (sempre il suo). Dopo un simile gesto avrebbe poi brandito il cane di casa a mò di arma primitiva, inoltrandosi in quel di Barbagia per abbattere 100 bovi in segno di giubilo. Così almeno riferiscono le fonti.
Nel frattempo pare che mia nonna materna abbia chiesto una dozzina di volte a mia madre chi fosse quel brutto tizio che, nel primo mattino, aveva rubato l'auto di casa con l'ausilio di una risma di fogli da rilegare.
Mia madre, invece, forte di una fede che fa della sofferenza psicofisica e della disgrazia costituita da un figlio adulto ancora non laureato uno dei maggiori punti di merito per l'elevazione dello spirito e la conquista della vita eterna (si, è uno dei dogmi fondamentali), negli anni pare si sia indebitata a tal punto con una quantità enorme di divinità e un fottio di confessioni religiose, che sarà necessario prendere a prestito anche le anime di qualche malcapitato per riuscire ad onorare il conto. Intendiamoci, non ne ho la certezza, ma il sospetto mi è venuto quando, nel pomeriggio, si sono presentate tre diverse divinità, visibilmente alterate e poco disposte al dialogo, le quali accennavano in maniera confusa a qualcosa relativo a debiti, voti, sacrifici, giorno del giudizio e cose del genere, infilando in mezzo ogni tanto la parola laurea, motivo per cui ho fatto finta di aver perso l'udito, esattamente come sono solito fare quando si presentano venditori della Folletto o testimoni di Geova (che, tra l'altro, ancora manca all'appello).
Sempre mia madre, a partire da oggi ha segretamente iniziato a sparare una quantità di petardi tale che i sismografi locali davano per certo un imminente terremoto lungo le coste meridionali dell'Isola.
Nel mentre mia nonna materna ha, nell'ordine: giocato la mia anima in scommesse ad altissimo rischio che hanno coinvolto la totalità delle forze oscure umanamente conosciute, gabbandole tutte e vincendo per sé altre due anime nuove di pacca; chiesto ventiquattro volte a mia madre chi diavolo fosse quell'idiota che si era introdotto in casa a tarda mattina mentre brandiva alcuni fascicoli elegantemente rilegati con fare minaccioso; dichiarato alla stampa di aver suggerito, nel 1919, alcuni piani e diverse dritte sulla politica interna ed estera ad un tizio tedesco di nome Adolf , persona schiva e malinconica.
Dal canto suo, ogni qual volta arriva a fissare il fascicolo ormai giacente inerte sulla mia scrivania, la mia ragazza viene colta da raptus euforico che la porta a sghignazzare in maniera inquietante e a riempire la stanza di petardi proprio come il tizio cinese in "Boogie Nights".
Entro sera, mia nonna materna ha ripetuto 764 volte a mia madre che non fa mai bene niente e che, in ogni caso, quando le cose le faceva lei o anche solo le pensava era comunque meglio; ha, infine, ribadito che non acquisterà mai più un kit per il vodoo dal postalmarket, dal momento che la figura maledetta di un giovane mentecatto gira ancora per la casa nonostante gli 87 riti mortali, accuratamente eseguiti nel rispetto delle norme indicate nel manualetto allegato.



Postato da Volf alle ore 17:16 | commenti (19) | commenti (19) (Pop Up)
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